Una storia lunga un’Eternit: a Ivrea un incontro per non dimenticare le vittime dell’amianto

Venerdì 8 maggio a Ivrea un incontro dedicato alla tragedia dell’amianto: a quarant’anni dalla chiusura dell’Eternit di Casale, esperti e testimoni si confrontano su giustizia, salute e memoria.

Il 28 aprile non è una data come le altre. È la Giornata mondiale dedicata alle vittime dell’amianto, un momento di raccordo internazionale per riflettere su una tragedia silenziosa che ha segnato profondamente il tessuto sociale, sanitario e lavorativo del nostro Paese. In questo contesto di memoria attiva, Ivrea si prepara a ospitare un momento di approfondimento necessario per tenere alta la guardia su una ferita ancora aperta.

A quarant’anni dalla chiusura definitiva dello stabilimento Eternit di Casale Monferrato, l’eco di quella “strage perpetua” non si è ancora spenta. Per parlarne, è stato organizzato l’incontro dal titolo “Una storia lunga un’Eternit“, che si terrà venerdì 8 maggio alle ore 21:00 presso l’Aula di Infermieristica del polo universitario (via Montenavale, Ivrea).

L’evento, a ingresso gratuito, si pone l’obiettivo di ripercorrere le tappe di una delle emergenze sanitarie più gravi degli ultimi decenni, una battaglia per la giustizia e la salute che vede il Piemonte tragicamente in prima linea.

Per analizzare la complessità del fenomeno — tra lotte sindacali, inchieste giornalistiche e testimonianze dirette — interverranno:

Lino Malerba, segretario Generale FIOM Piemonte, che porterà il punto di vista del sindacato metalmeccanico su un territorio che ha vissuto da vicino le trasformazioni industriali.

Giulia Di Leo, giornalista de La Stampa e autrice del libro che dà il titolo alla serata, “Una storia lunga un’Eternit”.
Durante l’incontro verrà presentato il trailer della docuserie “Negli occhi di chi resta“, di cui è co-autrice, un lavoro che scava nel dolore e nella resilienza di chi è sopravvissuto alla polvere killer.

Mirko Oliaro, segretario Generale Camera del Lavoro di Alessandria e Presidente del Fondo Vittime Amianto, offrirà una panoramica sulla gestione attuale delle tutele e sulle sfide legislative ancora aperte.

Nicola Pondrano, figura simbolo della lotta all’amianto. Ex lavoratore Eternit e portavoce del Consiglio di Fabbrica, Pondrano è stato l’anima delle battaglie per la messa al bando della fibra. Oggi continua la sua opera con l’associazione AFeVA (Associazione Familiari e Vittime Amianto), promuovendo la cultura della sicurezza e della sostenibilità.

Perché parlarne oggi?

Nonostante la messa al bando dell’amianto in Italia risalga al 1992, la questione resta drammaticamente attuale a causa dei lunghi tempi di latenza delle patologie asbesto-correlate.
Incontri come questo a Ivrea servono a ricordare che la sicurezza sul lavoro e la bonifica ambientale non sono temi del passato, ma questioni ancora non risolta del nostro presente.