Esordio nazionale per Inutili, tragicomico addio all’opera lirica al Teatro Pinelli di Cuorgnè
La riapertura di un teatro è sempre una buona notizia. Se il teatro è in provincia e le gestione affidata a una Compagnia ricca di idee e anche coraggiosa lo è ancora di più.
Da un paio di anni a Cuorgnè è stata data una nuova vita al Teatro Pinelli, creato nel 1886 al posto di una chiesa passata la Comune dopo la soppressione degli ordini religiosi ordinata dai decreti napoleonici (grazie Napoleone). Utilizzato prima come teatro poi come cinema fino al 1983 (anno della tragedia del cinema Statuto di Torino) la struttura ha dovuto aspettare 40 anni prima che si trovassero la volontà e i fondi necessari per la sua messa a norma.
Dal 2024 il Teatro Tullio Pinelli, con i suoi palchetti e le colorate decorazioni lignee, offre un ricco programma gestito dalle associazioni casa Fools e Smart Opera, con spettacoli serali per tutti e pomeridiani per ragazzi, laboratori e promozioni per giovani compagnie.
Nella stagione in corso il 13 febbraio è andato in scena Pluto, commedia di Aristofane adattata dai Sacchi di sabbia, Compagnia toscana che da trent’anni rivisita con grande freschezza e inventiva classici e non (hanno ancora in repertorio Sandokan o dell’avventura che bisogna vedere almeno una volta nella vita). Pluto è stata scritta 2400 anni fa eppure sembra parli di oggi, la ricerca del denaro, la maledizione del denaro, l’ingiustizia del denaro. Quattro attori/rici senza scene e tecnologie, (deve stare tutto in un’auto, noi compresi, dicono loro) tanto se serve il bip bip del sensore auto si fa con la bocca e fa molto più ridere.
Venerdì 6 marzo esordirà invece INUTILI – Tragicomico addio all’Opera Lirica, prodotto da Casa Fools e Circo Madera su testo e regia di Luigi Orfeo.
Dalla presentazione dello spettacolo:
Sul palco: Silvia Laniado, interprete unica e virtuosistica, capace di passare dal grottesco al lirico con impressionante naturalezza; Riccardo D’Angelo, pianista di grande intensità scenica; Luigi Orfeo, autore e regista dello spettacolo.
INUTILI si apre come una commedia brillante. Siamo in un teatro di provincia, è serata di gala, si canta l’opera con ensemble musicale e cantanti di grido.
Ma siamo in guerra. E quindi si fa di necessità virtù. Qual è la necessità? Qual è la virtù? Al buio delle candele si celebra un ultimo rito d’addio al teatro e all’opera, tragicomico come tutti gli addii che sanno di esser tali. Poi l’incanto: il sogno di rifugiarsi nel teatro come in un bunker antiatomico e, aspettando la pace, recitare insieme tutte le opere. Sarebbe bello. Ma non si può.
“Questo luogo è inutile. Il teatro va sgomberato. Ordine esecutivo immediato.”
Lo spettacolo attraversa tre linguaggi: parte come commedia, esplode in opera barocca, si chiude come dramma contemporaneo. In scena tre personaggi: un esperto d’opera senza cellulare, una cantante lirica dall’indole clownesca, un pianista a cui in Russia hanno mozzato la lingua.
INUTILI è una riflessione potente e ironica sulla fragilità della cultura nei momenti di crisi, sulla sua apparente inutilità e sulla sua segreta, ostinata necessità.
Per la stagione di teatro per famiglie il prossimo spettacolo è sabato 14 marzo alle 17 con SVEGLIAAA! di Contrasto Teatro, uno spettacolo ad alto tasso di energia e divertimento. Svegliaaa! è una performance fisica, brillante e travolgente, capace di coinvolgere bambini e adulti in un ritmo serrato fatto di corpo, gioco e immaginazione, uno spettacolo che parla di risveglio, attenzione, vitalità, con un linguaggio diretto e sorprendente.
Per informazioni www.teatropinelli.it
Francesco Curzio
