Voci resistenti a Cuorgnè

La rassegna letteraria curata dalla sezione Anpi di Cuorgnè in collaborazione con la libreria Colibrì con appuntamenti fino al 13 novembre

 Dopo la prima serata di quest’anno, venerdì 8 maggio, quando è stato presentato il libro Soffia il sogno, di Gianni Ubaldo Canale, dedicato alla grande festa dell’Unità di Torino del 1981 che vide gli interventi dell’allora Presidente della Camera Nilde Iotti e del Segretario nazionale Enrico Berlinguer, la rassegna proseguirà il 2 giugno al teatro Pinelli di Cuorgnè, alle ore 21.

In occasione del 25° anniversario della scomparsa della partigiana e poetessa cuorgnatese Tullia De Mayo e dell’80° del diritto di voto alle donne il 2 giugno andrà in scena uno spettacolo-tributo, di canto e recitazione: la parte musicale sarà affidata al coro dell’Anpi del Teatro Regio di Torino, mentre le donne della sezione locale si esibiranno nella recitazione. La performance vedrà l’alternarsi di esibizioni del coro, parti recitative relative ad alcuni quadri della vita della De Mayo e letture di sue poesie.

Il 19 giugno alla libreria Colibrì presentazione del libro di Mario Beiletti, presidente dell’Anpi eporediese, scritto l’anno scorso in occasione dell’80° anniversario della liberazione di Ivrea, La Resistenza in Canavese, dettagliatissima cronaca della storia del nostro territorio.

Sempre in libreria il 3 luglio arriva Roberto Bertiond, con il suo Diego gioga nen cun al mitra, i racconti e le immagini dell’archivio fotografico del comandante partigiano Nicola Bertiond, nome di battaglia “Nino”, a cura del figlio.

Dopo l’estate la rassegna letteraria proseguirà il 9 ottobre con la testimonianza di Bruno Maida, già ospite della precedente edizione, che continua a occuparsi di infanzia nelle guerre, stavolta col il nuovo libro di strettissima attualità I tamburi di guerra mi fanno tremare. L’infanzia in Ucraina.

Gli incontri in libreria si concluderanno venerdì 13 novembre con Nella notte straniera. Gli ebrei di Saint Martin Vesubie dello storico Alberto Cavaglion: si tratta della storia di Norbert Wolfinger, che nel 1943 attraversa l’Europa in fuga dal nazismo dopo lo sterminio della sua famiglia, fino a raggiungere il villaggio alpino di Saint Martin Vésubie e a giungere in Italia dopo l’8 settembre al seguito della IV Armata italiana, per diventare poi Boris Carmeli, cantante lirico di fama internazionale, la cui voce compare nel capolavoro di Federico Fellini E la nave va.

Tutte le serate, con il patrocinio del Comune di Cuorgnè, sono a ingresso libero e si svolgeranno presso la Colibrì di Piazza Nazario Sauro alle ore 18.30, con la possibilità di concludere il pomeriggio con un aperitivo all’adiacente caffè Mokaflor.