La Pacifica Invasione

Tanti modi di volere la pace. Incontri, laboratori e dibattiti per riflettere e conoscere la Pace. A Ivrea e non solo dal 17 al 28 settembre.

La pacifica invasione, undici giorni (dal 17 al 28 settembre) in cui Ivrea verrà invasa pacificamente da incontri, laboratori e dibattiti organizzati da Emergency Canavese, Sentieri di Pace e Presidio per la pace di Ivrea.

Il programma è ambizioso. A cominciare da una serie di iniziative dedicate a tutti gli ordini di scuola: laboratori, musica e conferenze, quest’ultime curate da relatori del Centro Studi Sereno Regis di Torino, promotore riconosciuto di educazione alla pace.

La scaletta poi si articola in vari incontri/tavole rotonde con il contributo di molti oratori, contattati in quanto competenti e a stretto contatto con i temi che trattano.
Da sottolineare tra questi la partecipazione di Guglielmo Tamburrini, docente di filosofia della scienza e della tecnologia- Università Federico II di Napoli, Giuseppe Barone, saggista, educatore e collaboratore storico di Danilo Dolci, Nico Piro, inviato corrispondente della RAI, specializzato in aree di crisi e di conflitto e Franco Cardini, celebre storico e saggista, considerato uno dei massimi esperti di storia medievale.

Giovedì 17 settembre – ore 10 – ZAC! Movicentro Ivrea

Scuola Primaria Don Milani con un breve spettacolo e Peace Generation 2026 con Fabrizio Zanotti in concerto per gli studenti delle Scuole Secondarie di primo grado

Giovedì 17 settembre – ore 21 – IVREA – Sala Santa Marta

Dio giustifica la guerra? – incontro e confronto tra i rappresentanti di diverse religioni:

  • IdrisAbd al-Razzaq Bergia, Imam,
  • Guido Dotti, Comunità Monastica di Bose,
  • Graziella Graziano, Predicatrice Valdese
  • Sara Kaminski, docente di lingua e cultura ebraica
Venerdì 18 settembre – ore 10,30 – Incontri/laboratori con le scuole

L’esercito della Pace – Laboratorio teatrale rivolto alle Scuole Primarie con Morenica_Cantiere Canavesano

Chi non vuole armarsi oggi, qui e ora, che cosa può fare? – incontro con gli studenti degli istituti superiori G. Cena di Ivrea e F. Faccio di Castellamonte con Elisa Crescitelli e Angela Dogliotti, Centro Studi Sereno Regis di Torino

Venerdì 18 settembre – ore 21 – IVREA – Officine H

Una A.I. al servizio della Pace? – Guglielmo Tamburrini, docente Università di Napoli e Claudio Bovo, divulgatore e formatore IT

Sabato 19 settembre – ore 10 – IVREA – Sala Santa Marta

Guerre di liberazione senza armi? E’ possibile? – Murat Cinar, giornalista esperto sulla questione curda, Fulvio Grandinetti, ANPI e Valentina Pazè, Università di Torino, scrittrice

Sabato 19 settembre – ore 16 – IVREA – Auditorium del Liceo Gramsci

Pratiche e lotte non violente: il caso Danilo Dolci – Giuseppe Barone, saggista, Amico Dolci, docente ed Ettore Macchieraldo, formatore

Sabato 19 settembre – ore 21 – IVREA – Teatro Giacosa

Informazione e propaganda in tempi di guerra: è la verità la prima vittima? – Nico Piro, corrispondente RAI incontra la stampa locale

Domenica 20 settembre – ore 10 – CISV, Castello di Albiano

Proseguimento laboratoriale della conferenza su Dolci: “La Maieutica strutturale” Giuseppe Barone, saggista e Amico Dolci, docente

Giovedì 24 settembre – ore 17 – Comune di IVREA – Sala Dorata

Senza esercito si può? Più vulnerabili o più sicuri? – Alessandra Boetti Villanis Audifredi, Console onoraria del Costarica per un saluto istituzionale

Lunedì 28 settembre – ore 21 – MONTALTO DORA – Anfiteatro A. Burbatti

Affrontare i conflitti senza la guerra, si può ed è già accaduto con Franco Cardini, storico, saggista e docente universitario

Pace

Una parola, un concetto, una ricchezza, che oggi più che mai appare spacciata, ridicolizzata, svilita, impronunciabile e soprattutto impensabile. E invece proprio oggi, con la Pacifica Invasione, Emergency Canavese, Sentieri di Pace e il Presidio per la Pace di Ivrea invitano la città a riflettere a 360 gradi su questa parola.

Perché? Lo abbiamo chiesto a Matilde Lo Valvo, del Presidio per la Pace di Ivrea.
Crediamo che oggi più che mai sia più importante tenere a mente gli appelli a “restare umani”, a tenersi desti, a uscire dai vicoli ciechi dei telegiornali, dei talk show, delle dichiarazioni di prammatica. E offrire del tempo e dei luoghi dove discutere, dove affrontare la complessità del reale, dove cogliere le connessioni tra gli eventi, dove poter abbandonare le “tifoserie”. Le motivazioni del nostro progetto sono queste. I temi, in conseguenza, affrontano alcuni dei nodi che attraversano il mondo pacifista. Come si rapportano le grandi religioni alla guerra? Le tecnologie possono aiutare la pace o sono più funzionali alla guerra? La lotta di liberazione armata è una scelta o una necessità? La non violenza di Danilo Dolci è solo letteratura? La storia studiata deve essere solo storia di guerre? Come può l’informazione sfuggire alla propaganda e al marketing del prodotto-guerra? Sono domande aperte alle quali ognuno di noi può avere trovato delle risposte, oppure può voler conoscere, approfondire. La Pacifica Iinvasione può essere un’occasione.

a cura di Simonetta Valenti