Quando
Tipologia evento
Prende il via mercoledì 1° luglio a Ivrea la nuova edizione di Sere d’Estate, la rassegna culturale organizzata dal CSC – Archivio Nazionale Cinema Impresa insieme a Libreria Mondadori e Associazioni Rosse Torri, in collaborazione con l’Associazione Bellavista Viva e con il sostegno della Città di Ivrea.
Ad aprire la rassegna sarà la serata dal titolo “La casa bella e buona. Un diritto negato”, dedicata a uno dei nodi più urgenti delle diseguaglianze sociali contemporanee: la crisi abitativa.
Oggi la casa, da diritto fondamentale e bene comune, è diventata sempre più oggetto di profitto, terreno di speculazione finanziaria, strumento di potere e, al tempo stesso, spazio di resistenza quotidiana. A partire dai volumi È il capitalismo, bellezza! L’estetica all’assalto della città (Einaudi, 2026) di Giovanni Semi, docente dell’Università di Torino, e La casa dei poveri (Rosenberg & Sellier, 2024) di Guido Montanari del Politecnico di Torino, l’incontro offrirà una riflessione sulle trasformazioni urbane e sul diritto all’abitare, intrecciando prospettive storiche, sociali e filosofiche con le urgenze del presente.
Insieme agli autori interverrà Davide Chiarello dello Sportello Casa della Casa del Popolo Estella di Torino. L’incontro, in programma alle ore 18.30, sarà moderato da Marcella Turchetti, curatrice e storica dell’arte dell’Associazione Archivio Storico Olivetti.
A fare da cornice all’appuntamento sarà il parco dell’Archivio Nazionale Cinema Impresa, ex scuola materna di un quartiere eporediese nato negli anni del Piano INA Casa (1949–1963), una delle esperienze più significative della politica abitativa italiana del dopoguerra, quando l’idea di una “casa bella e buona” accessibile a tutti appariva un obiettivo concreto e condiviso.
La serata proseguirà alle ore 21.30 con una selezione cinematografica dedicata al tema dell’abitare, introdotta dallo storico del cinema Matteo Pollone dell’Università del Piemonte Orientale, che proporrà un approfondimento sul ruolo della casa nel cinema italiano tra il dopoguerra e il boom economico.
In programma i due cortometraggi Uomini e case: il primo, diretto da Raffaello Pacini nel 1955 (9′), racconta le speranze e le promesse del Piano INA Casa; il secondo, realizzato nel 1965 da Lino Del Fra e Cecilia Mangini (10′), ne restituisce invece le contraddizioni e il progressivo scontro con la realtà.
La proiezione si concluderà con La casa degli italiani di Liliana Cavani (1964, 54′), capitolo della celebre inchiesta televisiva realizzata per la Rai sulla questione abitativa, girata anche a Ivrea.
L’appuntamento si svolgerà presso l’Archivio Nazionale Cinema Impresa di Ivrea. L’ingresso è gratuito. In caso di maltempo, gli eventi si terranno negli spazi interni dell’Archivio.
LA CASA BELLA E BUONA. UN DIRITTO NEGATO
Ore 18:30
Con Giovanni Semi, Guido Montanari, Davide Chiarello
Modera: Marcella Turchetti
La casa dei poveri, G. Montanari, Rosenberg & Sellier, 2024
É il capitalismo, bellezza! L’estetica all’assalto della città, G. Semi, Einaudi, 2026
Ore 21:30
Con Matteo Pollone
Uomini e case (Raffaello Pacini, 1955, 9′)
Uomini e case (Lino Del Fra e Cecilia Mangini, 1965, 10′)
La casa degli italiani (Liliana Cavani, 1964, 54′)
INGRESSO GRATUITO
Parco dell’Archivio Nazionale Cinema Impresa, viale della Liberazione, 4, Ivrea
In caso di pioggia gli eventi si svolgeranno all’interno dell’Archivio