Il Forum Democratico del Canavese, lo ZAC! e Libera, propongono una riflessione profonda su uno dei pilastri della convivenza democratica: il contrasto alla criminalità. Mercoledì 18 marzo alle 21, Movicentro, via Dora Baltea 40/b. Giovedì 19 marzo alle 11 incontro con gli allievi del Liceo Botta.
Con il titolo Educare alla legalità è educare alla bellezza parafrasando l’intuizione di Peppino Impastato, l’incontro vuole superare la dimensione puramente normativa del rispetto delle regole per abbracciare un’idea di cittadinanza consapevole dove la legalità diventa un valore estetico e morale: la “bellezza” di una società libera dalle mafie, fondata sulla trasparenza e sulla dignità umana.
Gli ospiti della serata
Avremo il privilegio di ospitare Paolo Borrometi, giornalista d’inchiesta, tra i più profondi conoscitori del fenomeno mafioso. Dal 2014 vive sotto scorta, dopo essere stato aggredito da uomini incappucciati, a causa delle sue inchieste sulla criminalità organizzata nel ragusano e nel siracusano e nel 2018 viene sventato un altro attentato ai suoi danni. È presidente di Articolo 21, liberi di… e nel 2019 è stato il primo italiano e il primo europeo a ricevere il prestigioso premio internazionale Peter Mackler per il giornalismo coraggioso ed etico. E’ stato condirettore dell’AGI ed è presidente e direttore della Scuola di formazione Politica Piersanti Mattarella.
Introdurrà Valentina Sandroni: Avvocata e co-referente regionale di Libera Piemonte.
Modererà Claudio Cuccurullo: Direttore de La Sentinella del Canavese, modererà l’incontro facilitando il dialogo tra i relatori e il pubblico.
In un’epoca in cui le mafie tendono a diventare invisibili, infiltrandosi silenziosamente nell’economia e nella società, conoscere è il primo atto di resistenza. E’ un’occasione preziosa per riscoprire come la cura del bene comune e l’;impegno quotidiano siano gli unici veri antidoti al degrado dell’illegalità.
Maurizio Rossi, presidente Forum Democratico del Canavese