Carandini e la sua “Vecchia Ivrea”

Quando

19 Settembre 2026    
17:30

Dove

Sala Santa Marta
Piazza Santa Marta, Ivrea

Tipologia evento

Lo storico Quaglieni e la Edizioni Pedrini ricordano Carandini e la sua “Vecchia Ivrea”

Il prof. Pier Franco Quaglieni storico ed editorialista del Corriere della Sera, terrà in occasione dell’80° anniversario della scomparsa di Francesco Carandini, la conferenza dal titolo “L’Ivrea che non c’è più”.
Il programma prevede dopo i saluti istituzionali della Città di Ivrea, che ha patrocinato l’iniziativa, il ricordo e l’omaggio ad uno degli uomini più illustri del suo tempo, che con le sue opere tra le quali citiamo: “Vecchia Ivrea” ha lasciato una testimonianza scritta del Canavese divenuta memorabile.
Il prof. Quaglieni, in dialogo con il direttore editoriale Ennio Pedrini, proporrà la vita e le opere del Carandini, che nacque il 13 novembre 1858 a Colleretto Parella, oggi Colleretto Giacosa.
Il padre, autore di notevoli scritti storici, fu direttore della scuola militare di Modena ed affidò il figlio alle cure particolari dello zio Savino Realis.
Francesco Carandini apparteneva al ramo cadetto di una nobile famiglia emiliana che nei secoli aveva espresso uomini d’arme, diplomatici, giureconsulti, letterati, prelati. Fin da ragazzo Francesco si era dedicato alla pittura e al disegno, senza maestri, frequentò il Real Collegio, oggi il Liceo Classico Botta, e da giovanissimo partecipò ai lavori della commissione che a Torino, in occasione dell’Esposizione del 1884, aveva curato il progetto del Borgo medioevale,
collaborando con l’architetto Alfredo d’Andrade.
Tra le opere del Carandini oltre alla storica pubblicazione “Vecchia Ivrea”, pubblicata in prima edizione da Viassone nel 1914, a cui è seguita la ripubblicazione dei Fratelli Enrico, ricordiamo: “Il parlacium o anfiteatro romano
d’Ivrea” del 1922, e “Per le nozze d’oro di Savino Realis e di Enrichetta Brida di Lessolo”, stampato sempre da Viassone nel 1925.
Durante l’incontro è prevista l’esposizione del memorabile volume: £Vecchia Ivrea” in alcuni suoi esemplari curata dalla Libreria Garda di Ivrea.