Pino Arlacchi

Quando

12 Giugno 2026    
21:00

Dove

Azami libreria
via quattro martiri 1, Ivrea, Torino, 10015

Tipologia evento

Nuovi Equilibri Sociali e Libreria Azami presentano

Pino Arlacchi che, in dialogo con Gianni Favaro, ci parlerà del suo libro

“La cina spiegata all’occidente” (edito da Fazi Editore).

In caso di bel tempo l’evento si terrà nella Piazzetta della Piola del generale (in Via Quattro Martiri 25), in caso di mal tempo l’evento si terrà presso la Libreria Azami.

Per chi avesse piacere c’è la possibilità, prima dell’evento, di fare un aperitivo/cena presso la Piola del Generale.
Vitello Tonnato, piatto di pasta o agnolotti e una bevanda: 20 euro.
Per l’aperitivo per favore dobbiamo sapere il numero dei partecipanti entro e non oltre il 09/06.

Di seguito i contatti dove prenotarsi:
[email protected]
3293129980 (whatsapp possibilmente).

Pino Arlacchi – sociologo di fama internazionale e profondo conoscitore della Cina – in questo libro spiega i tre “segreti” che permettono di capire l’eccezionalità del “miracolo cinese”: la spettacolare resurrezione, iniziata con le riforme di Deng Xiaoping nel 1978, che ha portato il gigante asiatico a imporsi come prima potenza economica mondiale e attore centrale del nuovo ordine geopolitico globale. Si tratta di tre grandi fattori poco noti al pubblico occidentale, tre risorse strategiche che hanno reso la Cina ciò che è: il non-espansionismo, legato a una radicata avversione alla guerra e alla violenza; la meritocrazia come strumento di governo; un peculiare modello economico-politico socialista. Secondo Arlacchi, questa triade è la chiave per comprendere una civiltà millenaria – molto diversa da quella europea nella visione del mondo e nell’assetto delle sue istituzioni –, il cui profilo si è delineato cinquemila anni fa e che da tremila anni si è consolidato in un sistema dotato di straordinaria resilienza. L’arte del buon governo esercitata da un’élite selezionata per merito, refrattaria all’uso della forza e convinta che il mercato sia uno strumento dello Stato e non viceversa, è sopravvissuta all’aggressione occidentale e alla rivoluzione socialista culminata nella nascita della Repubblica Popolare, che ne ha ereditato e rilanciato i principi. Il risultato è la Cina di oggi: un manufatto sociologico complesso e originale, che Pechino definisce “socialismo di mercato con caratteristiche cinesi”. Frutto di una ricerca appassionata lunga una vita, sostenuto da una ricchissima documentazione e dall’esperienza diretta, La Cina spiegata all’Occidente è una lettura essenziale per approfondire la conoscenza della Cina contemporanea, oltre i luoghi comuni e le narrazioni superficiali prevalenti nel discorso occidentale.

­Tra le massime autorità mondiali in tema di sicurezza umana, è noto per libri bestseller come Gli uomini del disonore e Addio Cosa Nostra e per la sua attività pubblica contro i poteri criminali. Professore di Sociologia, ex vicesegretario generale e direttore esecutivo del programma antidroga e anticrimine dell’ONU, è stato collaboratore e amico dei giudici Chinnici, Falcone e Borsellino. Deputato e senatore, parlamentare europeo, è stato tra i maggiori architetti della legislazione antimafia italiana contemporanea e autore delle più recenti strategie contro le mafie, le droghe e il riciclaggio adottate dalle Nazioni Unite. È presidente del Forum internazionale di criminologia e diritto penale, un’associazione di studiosi d’eccellenza provenienti da cinquanta paesi, con sede a Pechino. Vive a Roma, è sopravvissuto a un attentato mafioso e per tredici anni è stato protetto da una scorta di Stato. Tra i suoi libri più recenti: I padroni della finanza mondiale. Lo strapotere che ci minaccia e i contromovimenti che lo combattono (2018), Contro la paura. La violenza diminuisce. I veri pericoli che minacciano la pace mondiale (2020) e Giovanni e io. In prima linea con Falcone contro Andreotti, Cosa Nostra e la mafia di Stato (2022).