Orazio Labbate

Quando

29 Marzo 2026    
17:30

Dove

Azami libreria
via quattro martiri 1, Ivrea, Torino, 10015

Tipologia evento

Orazio Labbate, in dialogo con Rosanna Turone, ci parlerà del suo ultimo romanzo “CHIANAFERA” (edito Nn editore) – Proposto al Premio Strega 2026 da Alberto Casadei.

In una Sicilia in bianco e nero, Orazio Labbate è rinchiuso nel manicomio della Madonna della Catena: è ferito, è quasi cieco, e non ricorda quale dramma lo abbia spinto laggiù. Lì, il falegname Stracquadanio gli rivela di aver fabbricato per i suoi genitori un diario – eredità familiare che diventa creatura viva, capace di divorare i ricordi e restituirli deformati. Grazie al diario, Orazio capisce di avere una missione: annientare Padre e Madre, entità unica e binaria, generatrice di cicli e rituali eterni fatti per inaridire l’infanzia e intrappolare l’anima. Chiara Nightingale, un frammento di amore che gli appare in sogno, gli dà appuntamento a Chianafera, luogo mistico dove la missione avrà inizio. In un viaggio esperienziale all’interno del diario, Orazio raccoglie gli oggetti-simbolo della sua prigionia e incontra il proprio Doppio. Ma è solo quando fugge dal manicomio e arriva a Chianafera che il suo destino si compie: ritrova Chiara e incontra la Sfinge, che lo prepara allo scontro. Onirico e visionario, Chianafera è un viaggio negli inferi della memoria e dell’infanzia, un’autobiografia narrata per archetipi universali e riferimenti pop; dove l’amore prende la forma di una maschera di Halloween e l’età adulta è una meta da conquistare con il sacrificio. Orazio Labbate crea una Sicilia alchemica in un romanzo fatto di avventura, mito e psicanalisi, riportando la realtà dei sensi al suo significato più profondo.

­Orazio Labbate (1985) è nato e cresciuto a Butera, in Sicilia. Autore di romanzi e saggi, nel 2018 ha vinto il Premio Rocco Federico per la narrativa. Dal suo romanzo Lo Scuru è stato tratto il film omonimo – vincitore del PremioTertio Millennio Opera Prima –, oltre a un videogioco prodotto daTiny Bull Studios. Dirige la collana “Interzona” di Polidoro e scrive come critico letterario per La Lettura.