Intervalli! Sguardi sulla scuola

Intervalli! Sguardi sulla scuola è un piccolo ciclo di proiezioni cinematografiche e dibattiti sulla scuola. Il ciclo, curato da Unione Culturale Antonicelli e Associazione Rosse Torri, ha luogo fra Torino e Ivrea e ha l’ambizione di creare piccole comunità di docenti, studenti (e non solo) disposte a guardare film, ragionare sulla scuola, e discuterne

Non è al centro del dibattito pubblico, i suoi lavoratori sono noti per avere gli stipendi più bassi d’Europa, sui giornali arriva solo per episodi di cronaca nera o per continue sterzate autoritarie da parte del Ministero. Eppure la scuola è un buco nero che attrae inesorabilmente tutti i problemi della nostra società, dall’immigrazione alla denatalità, dal rapporto con il mondo del lavoro alla burocrazia imperante, dalla disuguaglianza alla democrazia.
A tutti gli effetti l’intero mondo della scuola si trova ad essere diventato un campo di conquista per ideologie repressive e intolleranti, portate avanti senza pudore da un ceto politico che non vuole ostacoli davanti a sé.
Riaprire un discorso pubblico sulla scuola è quindi oggi un tassello indispensabile per la difesa di una istituzione che non può essere al servizio della maggioranza di Governo di turno e per condividere con gli insegnanti e gli operatori la difesa di valori democratici che non sono negoziabili.
Lo facciamo con gli strumenti che ci sono familiari, la riflessione comune su prodotti culturali, in questo caso film, che allargano il nostro sguardo su aspetti e luoghi poco conosciuti e il confronto con altre persone che hanno già affrontato gli stessi nostri problemi educativi.
Francesco Curzio

Il percorso dell’Unione Culturale

Alla fine del 2024 è stato proiettato nella sala dell’Unione Culturale Franco Antonicelli il film di Agnese Giovanardi Quello che conta. L’opera racconta la vita e le lezioni di un professore isolato in una Palermo in piena pandemia. In seguito al film il pubblico ragionò sulla scuola, sulle dinamiche interne e sulle possibili resistenze alle derive odierne.
Con il 2026 nasce un nuovo percorso che intende continuare l’esperienza di quella sera: la visione di documenti cinematografici, il ragionamento collettivo sulla scuola contemporanea. Il fine è quello di costruire una comunità fluida di persone che attraversano in diversi modi gli spazi educativi e che hanno voglia di riflettere ancora sul senso della formazione e dell’insegnamento.
Gli eventi si terranno a Torino, sempre all’Unione Culturale, e in parallelo a Ivrea.

 Il primo film proposto è Chateau Rouge (Francia, 2024) di Hèléne Milano. La macchina da presa mostra un istituto di Parigi e i suoi metodi disciplinari. Qui il percorso educativo appare come preparazione propedeutica al mondo del lavoro.
Il film sarà proiettato a Ivrea presso lo ZAC! il 20 marzo e presso l’Unione Culturale il 27 marzo.

Il secondo film è This is my land (Francia, Israele, 2014) di Tamara Erde. Il documentario segue le diverse modalità di insegnamento della storia fra il mar Mediterraneo e il fiume Giordano. Professori ebrei e israeliani, arabi e palestinesi affrontano la disciplina assieme agli studenti e ogni affermazione dei docenti non può mai essere neutrale.
Il film sarà proiettato presso la biblioteca di Cascinette di Ivrea il 10 aprile e presso l’Unione Culturale il 14 aprile.

I due film toccano aspetti centrali per ragionare sugli interventi sulla scuola dell’attuale governo. Il primo film può essere spunto per discutere le misure disciplinari più aspre e indirizzate a educare alla futura obbedienza sul posto di lavoro. Il secondo film, invece, può essere di stimolo per interpretare le indicazioni ministeriali sulle linee guida dell’insegnamento a venire.
Le visioni di immagini possono quindi essere occasione per tornare, con la discussione collettiva, al nostro presente.

Il terzo evento si pone così in linea con questa indagine del presente, anche se non prevede la proiezione di materiali filmici. Docenti, attiviste e persone di diversa formazione educativa e scientifica dialogheranno sulle strategie di insegnamento dell’educazione sessuale nelle scuole secondarie di primo e secondo grado. L’incontro sarà un’occasione per confrontarsi sui metodi concreti applicati nei diversi contesti e capire assieme come far fronte alla possibile, imminente svolta repressiva sul tema da parte del governo.
Il primo incontro si terrà a Ivrea presso il polo infermieristico di Unito l’8 maggio, il secondo invece in Unione Culturale il 15 maggio.