Quando
Dove
Via Lago Sirio 52., Ivrea, to
Tipologia evento
Libreria Mondadori di Ivrea
Società Canottieri Sirio
Società Canottieri Sirio, (via Lago Sirio 52, Ivrea)
MARCO FORNERIS
presenta
“IL SIGILLO DI GIADA” (Ed Florestano)
parlandone con DAVIDE GAMBA, libraio
INGRESSO GRATUITO.
Per i non soci della Canottieri
previa prenotazione al Tel. della libreria 0125 425708
Il Sigillo di Giada è un thriller geopolitico ad alta tensione, che intreccia storia, spionaggio e azione. Un romanzo in cui la cultura millenaria della Cina si scontra con le trame del presente, in un’indagine che attraversa potere, memoria e identità.
Nelle vicinanze di Xi’an, un esercito di terracotta custodisce uno dei più grandi misteri dell’antichità: il Mausoleo del Primo Imperatore, Qin Shi Huangdi. Un sepolcro leggendario, nascosto a quaranta metri di profondità sotto una collina artificiale, circondato da pareti di bronzo e attraversato — secondo le cronache di Sima Qian — da fiumi di mercurio a rappresentare la rete fluviale della Cina.
Quando alcuni profanatori, forse legati a Taiwan, riescono a violare il sepolcro e a trafugare un oggetto di immenso valore simbolico — il Sigillo Imperiale — il governo cinese entra nel panico.
Il vicepresidente Xu Jingguo, appena nominato responsabile della sicurezza per i Giochi Olimpici, teme che la notizia possa gettare ombre sull’immagine del Dragone proprio nel momento in cui la Cina si prepara a mostrarsi al mondo.
Attiva quindi in tutta segretezza le indagini, coinvolgendo pochi membri fidati della sicurezza nazionale e uno straniero: David Faure, noto a Pechino per le sue competenze nel recupero di tesori culturali razziati e per i contatti con aziende tecnologiche che potrebbero aver agevolato il furto.
Faure sa che non può rifiutare la richiesta di Xu, né sottovalutarne i rischi: dietro l’invito si nasconde una minaccia implicita.
Ad affiancarlo, due donne: la moglie libanese Jacqueline Chamoun, energica ed enigmatica, e Wu Maylin, colonnello del Guóānbù, lo spionaggio estero cinese.
Tra sospetti, doppi giochi e tensioni politiche, Faure dovrà affidarsi anche a vecchi contatti: Dominic Seaward, esperto d’arte rubata, e Christopher de Luna, presidente della casa d’aste Morris & Jenkins.
Il viaggio per ritrovare il sigillo si trasforma in una caccia globale: Xi’an, Fujian, Hong Kong, Taiwan, poi Delhi, Tel Aviv, Londra e un luogo segreto nel deserto del Nevada.
Ma tutto conduce di nuovo a Pechino, dove le verità nascoste chiedono il conto.
MARCO FORNERIS, ha pubblicato nel 2016 il suo primo romanzo – Il nodo di seta – con la prefazione di Evgenij Kaspersky, seguito nel 2019 da L’Oro di Baghdad, una spy story ambientata in Medio Oriente e prefata dal giornalista e scrittore Alberto Negri, e nel 2022 da Ritratto di Fanciulla, il terzo libro della serie incentrata sulle indagini di David Faure, un uomo dai molti e spesso rischiosi interessi, che vive tra Italia e Grecia ma è di casa anche in Israele, California e Argentina.
Forneris si è laureato in informatica a Torino e ha iniziato la sua carriera di manager nella mitica Olivetti. In seguito ha ricoperto il ruolo di Chief Information Officer di alcune delle più note aziende italiane: Il Sole 24 Ore, Assicurazioni Generali, Gucci, FIAT e Telecom Italia. In parallelo alla sua attività di scrittore, si occupa di M&A e Business Development per aziende di Information Technology, Private Equity e Banche d’affari. “Il Sigillo di Giada” è il suo quarto romanzo, è pubblicato da Florestano ed é uscito in libreria il 15 Febbraio.