Martedì 24 febbraio alle 18.30 presidio straordinario per la Pace in piazza Ferruccio Nazionale a Ivrea a quattro anni dall’offensiva russa in Ucraina e dal primo di ormai 208 presidi che ogni sabato dal febbraio 2022 si tengono in città per mantenere alta l’attenzione sui conflitti e sulle sorti dei popoli oppressi e per affermare piena contrarietà e preoccupazione per la corsa al riarmo dell’Europa, Italia inclusa, dimenticando il ripudio costituzionale alla guerra.

Il tempo scorre, ma la memoria e l’impegno non arretrano. A Ivrea, il desiderio di pace non è un sentimento passeggero, ma una pratica costante che dura da oltre mille giorni. In occasione del quarto anniversario dell’inizio del conflitto in Ucraina, il Presidio per la Pace di Ivrea chiama a raccolta la cittadinanza per un appuntamento che promette di essere tanto simbolico quanto profondo.
Non ci abitueremo mai alle guerre. L’indifferenza uccide.
Mentre i conflitti continuano a segnare la storia contemporanea, Ivrea sceglie di non abituarsi alla tragedia. Martedì 24 febbraio, alle ore 18:30, Piazza Ferruccio Nazionale si trasformerà in un laboratorio di riflessione a cielo aperto.
L’evento, che vedrà la partecipazione delle istituzioni cittadine, non sarà solo una commemorazione formale, ma un momento di condivisione autentica. Sulla scia degli incontri che si tengono ogni sabato mattina dal febbraio 2022, la piazza diventerà uno spazio per scambiare riflessioni e letture collettive, ascoltare interventi di testimonianza, lasciarsi guidare dalla musica, grazie al contributo di giovani artisti locali che accompagneranno la serata.
La forza dei simboli: i lumini e il silenzio
Il momento clou della manifestazione sarà visivo e intimo: la creazione di simboli di pace composti con la luce dei lumini. In un mondo dominato dal rumore delle armi, il Presidio sceglie la via del silenzio – un silenzio dedicato alle vittime di tutte le guerre – per interrogarsi sulle atrocità dei conflitti e sulle responsabilità politiche e civili di chi li alimenta.
La Pace ha bisogno della voce di tutti.
Quattro anni dopo, Ivrea è ancora lì, in piazza. Perché se la guerra non si ferma, non può fermarsi nemmeno chi crede fermamente che un’alternativa sia possibile.
L’appuntamento straordinario di martedì 24 non sostituisce la consueta mobilitazione settimanale. Sabato 28 febbraio si terrà regolarmente il 209° Presidio con il consueto programma: ritrovo in Piazza Balla alle ore 11:00, camminata verso il Municipio e presidio fino alle 12:00.
