Ivrea in piazza contro guerra, carovita e tagli ai servizi: appuntamento sabato 24 ottobre

Un appello collettivo alla mobilitazione e alla solidarietà sociale lanciato dal Comitato Ivrea per la Palestina e dal Collettivo studentesco Aldo Moro. L’appuntamento è fissato per sabato 24 ottobre alle ore 15.30 in Piazza Ottinetti a Ivrea, per unire le voci di lavoratori, studenti, pensionati e famiglie contro le disuguaglianze, le politiche di riarmo e lo smantellamento dello stato sociale.

Le motivazioni della protesta: “Risorse per la vita, non per le armi”

Mentre ingenti risorse pubbliche e miliardi di euro vengono destinati al riarmo e alla produzione bellica, la cittadinanza si trova ad affrontare una quotidianità segnata dall’aumento dei prezzi, dalle bollette pesanti e da stipendi stagnanti.

I promotori sottolineano come la guerra non sia soltanto quella vissuta tragicamente sotto i bombardamenti — come nel caso del popolo palestinese —, ma produca onde d’urto economiche e sociali anche sul nostro territorio:

  • Rincaro dei beni di prima necessità ed energetici.
  • Tagli e pressione crescente su sanità, scuola pubblica e servizi sociali.
  • Diffusione della precarietà lavorativa e impoverimento delle famiglie.

“La rassegnazione non costruisce futuro: la partecipazione sì. Non serve essere sotto le bombe per pagare il prezzo economico e sociale di un mondo in cui gli interessi geopolitici prevalgono sui bisogni delle persone.”

Ogni lavoro conta: la centralità dei settori essenziali

La manifestazione intende rimettere al centro della discussione politica la dignità di tutte le categorie di lavoratori che garantiscono la tenuta della società quotidiana, spesso senza il dovuto riconoscimento economico e tutelare:

  • Scuola e Formazione: Insegnanti ed educatori che formano le nuove generazioni e contrastano le disuguaglianze.
  • Sanità e Assistenza: Medici, infermieri e OSS sottorganico e con risorse insufficienti.
  • Agricoltura: Lavoratori della terra che garantiscono la sicurezza alimentare tra costi di produzione e difficoltà economiche.
  • Igiene Ambientale: Addetti alle pulizie e alla raccolta rifiuti, indispensabili per la salute pubblica.
  • Logistica, Trasporti, Ristorazione e Commercio: Categorie esposte a turni logoranti e precarietà retributiva.
  • Caregiver e Famiglie: Chi assiste quotidianamente anziani e persone non autosufficienti senza adeguati sostegni.
Le rivendicazioni e lo sciopero generale del 30 ottobre

La piazza di Ivrea sarà l’occasione per avanzare richieste precise:

  1. Salari congrui e contratti sicuri per tutte le categorie lavorative.
  2. Rafforzamento dei servizi pubblici: sanità, scuola, pensioni e welfare locale.
  3. Sostegno concreto all’agricoltura e ai caregiver familiari.
  4. Politiche di pace: stop al riarmo e redistribuzione delle risorse verso la giustizia sociale.

La mobilitazione di sabato rappresenta anche una tappa verso lo sciopero generale del 30 ottobre, indetto dal sindacato USB, per il quale i promotori invitano alla massima adesione e partecipazione.

  • Evento: Manifestazione cittadina “Contro la guerra, il carovita e lo smantellamento dei servizi pubblici”
  • Quando: Sabato 24 ottobre – Ore 15.30
  • Dove: Piazza Ottinetti, Ivrea
  • Promotori: Comitato Ivrea per la Palestina & Collettivo Aldo Moro