Diritti versus istituzioni (firme a sostegno in continuo aumento)

A Ivrea il sostegno alla battaglia delle due mamme di Camilla

I FATTI

Dopo tre settimane e a mezzo raccomandata il Comune di Ivrea ha rifiutato la richiesta di Mariaines Towsend di vedersi “riconosciuta” quale madre di Camilla, avuta insieme alla compagna Benedetta Mazzuchetti Magnani tramite fecondazione assistita.
Nessuna sorpresa per Manè, che dà una mano a Sergio nella libreria Azami in via Quattro Martiri, né per Benedetta: la legge  italiana non prevede l’iscrizione di due mamme nel registro dei genitori (anche se entrambe le mamme possono risultare a pieno titolo nel nucleo familiare) e in questo paese la fecondazione assistita è illegale per le coppie omosessuali (come per i single).
Siamo state – racconta Manè – per via di un parto molto complicato, 18 giorni in ospedale. Benedetta è stata  cinque giorni in terapia intensiva, Camilla sette ore. Io ho fatto la spola tra una e l’altra quotidianamente. Ho stretto la manina a Camilla spiegandole che la sua mamma doveva recuperare ed era solo quello il motivo per cui non poteva stare con lei. Ho raccontato a Benedetta che la nostra bambina era forte, stava bene e aspettava solo di poter stare con lei.

In ospedale a Manè il ruolo di madre è riconosciuto a pieno titolo, ma una cosa è la società una cosa le istituzioni.
Non tutte però. Alcune buttano il cuore oltre l’ostacolo: il sindaco di Padova ad esempio ha iniziato a registrare i figli  figli delle coppie omosessuali, ben sapendo che di lì a poco le Prefetture annulleranno il riconoscimento. Non è il caso di Ivrea.
O meglio, dei suoi Uffici Comunali, che hanno applicato alla lettera le disposizioni in quanto, spiega il sindaco Matteo Chiantore “gli atti di stato civile sono redatti secondo la modalità stabilite dal Ministero dell’Interno escludendo margini di discrezionalità operativa.”
Diversa però l’opinione e diverso l’agire della politica. Difatti, su proposta della consigliera Fiorella Pacetti, la maggioranza presenterà una mozione a riguardo al prossimo consiglio comunale.

ALCUNE CONSIDERAZIONI

La vicenda mostra un evidente (e preoccupante) scollamento tra funzionari comunali e politici.
Episodi come questo non possono essere scoperti da chi amministra questa città da un post su Facebook. Inoltre, l’obbedienza non è più da tempo una virtù e la manifestazione di dissenso, la presa di posizione, la messa in discussione sono possibili (e sarebbero auspicabili) a tutti i livelli.
In questa vicenda al funzionario è tolta la possibilità di reagire a un provvedimento che si ritiene sbagliato e lesivo dei diritti fondamentali e civili perché tutto questo spetterebbe solo alla politica politicante.
La notizia, appena raggiunto altre donne, è parsa come una nota stonata nella vita di qualsiasi relazione tra genitori e figli.
Oggi stiamo tutte e tre bene – racconta ancora Manè – ci svegliamo la mattina e sto nel letto con la piccola in modo che Benedetta possa vestirsi e fare colazione tranquilla prima di allattarla. Vado al lavoro. Faccio varie ed eventuali cose tra cui la spesa e poi torno a casa. Prendo Camilla, ci chiacchiero….
Parole intense e intime che sembrano voler dimostrare disperatamente la propria genitorialità davanti a un provvedimento che la nega.
Non dovrebbe esserci bisogno di tutto questo, non di dover ostentare, di dover far comprendere. Dovrebbe diventare, ed essere, tutto naturale. Come i gesti e l’amore che le due mamme così bene descrivono.
Esprimiamo sostegno e vicinanza a questo nucleo familiare e auspichiamo possa essere uno stimolo per un reale cambiamento.

Seguono firme di liber* cittadin*, lavoratric/lavoratori addett* ad ogni compito o mansione, professionisti sanitari (psicologi, medici, terapisti della riabilitazione, operatori, sociali, sanitari), professionist* dedicat* a tutte le professionalità utili e rappresentanti di tutta la società civile. Appartengono inoltre a diverse generazioni  di potenziali genitori, zie/zii, nonn* e di tutt* coloro che ritengono che la libertà di scelta sia un diritto inalienabile.
Adele Gambro, Adelina Tondato, Ademar Cadore Junior, Adriana Percivalle, Agnese Pesando, Alberto Mazzola, Alda Maderna, Alessandra Bettini , Alessandra Perego, Alessandro Besso, Alessandro Cavo, Alessandro d’Orzo, Alessia Motta, Alice Braghin, Alice Meletti, Allegra Celli, Anderson Oliveira Santos, Andrea Audasso, Andrea Bertolino, Angela Cecere, Angelo Spaccamonti, Anna Amoruso, Anna Grassino, Anna Lucia Renna, Annamaria Bassotto, Annalisa Giorgi, Amanda Panebianco, Anna Crivello, Antonella Picco, Barbara Balbiano, Barbara Lazzari, Barbara Salvino, Bianca Maria Ricci, Bianca Sandulachi, Cadigia Perini, Carla Busca, Carlo Pollio, Carlotta Perucca, Carol Campanino, Carola Coppo, Carola De Gregori, Caterina Barale, Cecilia Bandini, Cecilia Goglino, Cecilia Gribaudo, Cecilia Violetta, Chiara Badalucco, Claudio Chirivì, Cristina Bona, Cristina Licata, Cristina Perego, Daniela Bardelli,  Daniela Lucatello, Danilo Taricco, Davide Depetris, Davide Motto, Darwin Pastorin, Daniela Cappelletti, Desiré Solano, Diana Enrietti, Donatella Giradi, Domenica Gianino, Elena Doroftei, Elena Piano, Eliana Capellaro, Elisa Brun, Elisabetta Marocchino, Elisabetta Martinengo, Elvira Ciambrella, Emilio Mattia Ziliotto, Enzo Mora, Erica Sereno, Erika Coco, Ezio Lingua, Fabio Badellino,  Fabio Bedino, Fabio Bozzetti, Fabio Corna,  Fausto Morandini, Federica BIanciotto, Federica Berletta, Ferruccio Mariotti, Flavia Ficara,  Francesca Angarano, Francesca Capuano,  Francesca Marcella, Francesca Perego, Francesca Perenchio,  Francesca Raso, Francesco Curzio, Francesco Zaccagnini,  Gabriele Depetris, Gaia Girardi, Gaia Rizzo, Gabriella Fornero, Gabriella Pozza, Giada Dallo, Giada di Giacinto Barabaschi, Giorgia Farfaglia, Giovanna Nano, Giovanna Mazza, Giulia Cardonati, Giulia Ferrato, Giuliana Preziati, Giuliano Galli, Giuseppe Calcagno, Giuseppe Sofia, Gloria Gindri, Giuseppe Peano, Ines Talamoni, Ingrid Odetto, Irene Levi, Irene Serracchioli, Ivan Russo, Jacopo Perenchio, Katia Miegge, Kim Mendo, Laila De Bernardi, Lara Borghesio, Laura Buracchi, Laura Cambursano, Laura Gambotto, Laura Paviotti, Lavinia Bea, Marisa Morosso, Letizia Carluccio, Liliana Villani, Lisa Gino, Lisa Musso, Lorenzo Bonaventura, Lorenzo Gambro, Lorenzo Zaccagnini, Lorena Malan, Loretta Enrico, Lucia Vecchini, Luigi Chioso, Luigi Dessi, Luisa Maura Contesso, Maddalena Atzei, Manuela Franco, Manuela Naldini, Mara Grassi, Marcello Gribaudo, Maresa Perenchio, Mariachiara Perego, Maria Liliana Antolini, Maria Luisa Perticone, Marco Valfré, Mariangela Bergamin, Maria Rosa Dematteis, Maria Teresa Evangelisti, Marcella Di Fabrizio, Maria Teresa Rosa, Mariacatena Cascio,  Marilena Micottis, Marilena Zagari, Martina Palmieri, Marzia Niccoli, Massimo Murtas, Matilde Lo Valvo, Matilde Perego, Maurizio Massignan, Maurizio Santini, Mauro Cambursano, Mauro Vigliocco, Michela Barzan, Michela Chiartano, Mirella Guelpa, Miriam Perini, Monica Ceretto, Nevio Perna, Nicoletta Di Cagno, Nicoletta Guerrieri, Nicolò Depetris, Nina Simone, Norma Torrisi, Nunzia Amoruso, Olivia Realis Luc, Olivier Tabardel, Oprea Corina, Ottavia Mermoz, Paola Fioramonti, Patrizia Eliseo, Patrizia Marocchino, Patrizia Rampone, Pina Romito, Pietro Gambro, Roberta Cangiano, Roberto Gallina, Roberto Vignolini, Rosalba Grasso, Rosangela Sarpero, Rosanna Evangelisti, Sabina Giusiano, Sabrina Bruera, Sara Braghin, Sara Gassino, Sara Vecchini, Selene Depetris, Serena Curcio, Serena Meli, Sibilla Paparozzi, Silvana Faccio, Silvia Vidali, Simona Di Franza, Simona Taglietti, Simone Farrugia, Simonetta Valenti, Sonia Rescenzo, Sophia Depetris, Stefania Perego, Stefania Valenziano, Stefano Braghin, Stefano Seghi, Suellen Delucca, Susanna Defilippi, Susanna Zannato, Teresa Perego, Teresa Scali, Tiziana Pasinato, Tiziana Quarisa, Thomas H.Moore, Valentina Corrado, Valentina Gonella, Valentina Marra, Valentina Motta, Valeria Cioffi, Valeria Musto, Valery Ferrero, Vanda Salusso, Viola Pecce.