Bilanci e progetti del Carnevale

Aumentate le presenze e i contatti web. Il cavallo scelto come protagonista dell’immagine del Carnevale 2027

In un affollato incontro nel salone dei 2000 con la stampa e tutte le varie componenti che animano la manifestazione la “Fondazione dello storico Carnevale di Ivrea”, con il suo Presidente Alberto Alma, ha presentato il bilancio della passata edizione e annunciato le novità della prossima.
Partiamo dai numeri: in aumento le presenze: 140.000 quelle stimate in totale, di cui 40.000 nella sola giornata di martedì e aumento anche di richieste per l’area camper.
Il bilancio pareggia su circa € 750.000 con incassi suddivisi in biglietti di ingresso 36%, villaggio arancio 23%, contributi pubblici 22%, sponsor 18%.
Le spese riguardano le infrastrutture 42%, gli eventi 20%, produzione di merchandising 17%, comunicazione 6%.
Da notare però che gran parte delle spese (59%) ricadono poi sul territorio e che i volontari forniscono un lavoro gratuito pari a circa € 40.000, risultando quindi determinanti.
Risultati record sono stati rilevati anche per la comunicazione, con una strategia che integra stampa, televisione, radio, web, social media e promozione sul territorio. Il sito ufficiale ha registrato 220.000 visitatori unici e 1,1 milioni di pagine visualizzate, sui social media sono state superate 19 milioni di visualizzazioni complessive tra Facebook e Instagram, con oltre 75.000 visualizzazioni per la presentazione della Mugnaia.
A questo proposito viene da ricordare il punto di domanda posto dal sindaco Matteo Chiantore nella presentazione: come coniugare lo sviluppo del Carnevale con i limiti fisici posti dalle caratteristiche di una cittadina come Ivrea? Non basta attrarre più pubblico, bisogna poi gestirlo e il diffuso fenomeno dell’overtourism può snaturare anche il nostro carnevale.
E’ stato poi presentato il progetto video “Tracce di Carnevale” dedicato alla storia, ai simboli e ai rituali della manifestazione, i cui contenuti saranno a breve accessibili sui canali digitali della Fondazione e attraverso le 13 paline IvreaÈ sparse per la città offrendo nuove opportunità per conoscere il Carnevale durante tutto l’anno.
L’SCS, che l’anno scorso ha raccolto 725 tonnellate di arance, le trasforma in compost distribuito poi in parte ai cittadini e al Comune. Ora si ricicleranno anche le 98 tonn. di cassette di legno che la Fondazione in parte utilizzerà per realizzare il portachiavi del carnevale che saranno messi in vendita.
Altri progetti riguardano le scuole del territorio, uno spazio sperimentale per i negozi eporediesi nel villaggio arancio, la realizzazione di un Posto medico attrezzato per la Croce Rossa, la digitalizzazione delle votazioni per la battaglia delle arance.
La fondazione ha poi aderito al progetto AEG CER – Comunità Energetiche Rinnovabili per il Canavese entrando nella comunità energetica CER 1317 – IVREA 1, un modello di condivisione locale dell’energia rinnovabile che potrà generare benefici per il territorio.
Tra gli appuntamenti futuri da segnalare che il 10 dicembre, al Teatro Giacosa, tornerà il confronto tra le città che ospitano grandi manifestazioni, per mettere a confronto esperienze e modelli organizzativi diversi partendo dalle sfide che le grandi manifestazioni condividono.
Dopo l’incontro del 2025 tra Ivrea, Asti e Siena, la nuova edizione vedrà protagoniste Ivrea, Venezia e Gubbio, con un dialogo dedicato a sicurezza, sostenibilità, nuove tecnologie, gestione dei flussi e impatto degli eventi sul territorio e con il contributo di S.C.S. sui temi ambientali e organizzativi.
Tenuta a fine incontro, coperta da un telo, è stata poi presentata la nuova immagine del carnevale, disegnata da Riccardo Guasco, che la Fondazione ha pensato di dedicare a uno dei protagonisti principali: Il cavallo.

Appuntamento alla edizione 2027 dal 7 al 9 febbraio.

Francesco Curzio