Il Presidio per la Pace di Ivrea sabato 26 settembre contro le armi nucleari

Sabato 26 settembre il Presidio per la Pace di Ivrea si ritrova dalle 11 alle 12 in via Dora Baltea per la Giornata Internazionale per l’Eliminazione Totale delle Armi Nucleari.

Ci ritroviamo eccezionalmente in via Dora Baltea (ingresso Stadio della Canoa), in occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione Totale delle Armi Nucleari e dei Campionati Europei di Canoa e Kayak 2026.

La Giornata fu istituita dall’ONU facendo riferimento al provvidenziale gesto del colonnello russo Stanislav Petrov, che il 26 settembre del 1983, disobbedendo ai protocolli militari, decise di non dare l’allarme che avrebbe provocato lo scoppio di una guerra nucleare.

Oggi più che mai, di fronte a un contesto internazionale carico di tensioni, al ritorno prepotente della logica della deterrenza e all’ammodernamento degli arsenali da parte delle potenze nucleari, il richiamo all’eliminazione totale di queste armi di distruzione di massa non deve essere visto come un sogno utopico, ma come una necessità realistica e concreta. La vera illusione infondata è continuare a ritenere che la Pace possa basarsi sulla capacità potenziale di cancellare intere città e popoli in pochi secondi.

Che la prospettiva sia concreta, e che la speranza di una totale eliminazione delle armi nucleari non sia vana, è dimostrato dal continuo aumento del numero di Stati che scelgono di sottrarsi a questa spirale pericolosa aderendo al Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), l’unico strumento internazionale che vieta in modo esplicito sviluppo, possesso, uso e minaccia d’uso delle armi atomiche.

Con la campagna “Italia, ripensaci”, promossa da Senzatomica e Rete Pace Disarmo, continuiamo a chiedere che l’Italia aderisca al trattato. L’adesione al TPNW non sarebbe solo una scelta politica coerente con la nostra Costituzione e il suo articolo 11 (che ripudia la guerra), ma anche un atto di responsabilità verso i cittadini italiani – che in larghissima maggioranza sostengono il disarmo nucleare – e verso le vittime delle politiche militari nucleari, che ancora oggi subiscono le conseguenze devastanti dei test e dell’inquinamento radioattivo.

Invitiamo la cittadinanza a partecipare numerosa al Presidio del 26 settembre per sostenere le istanze di una pace giusta, lo stop alle armi nucleari e l’abbattimento delle spese militari a favore dello stato sociale. Come di consueto, durante il presidio ci saranno letture di approfondimento e denuncia. Il microfono sarà aperto a chiunque voglia dare un contributo.

Organizzazioni e singoli aderenti al Presidio per la Pace di Ivrea

Siamo in movimento per la pace, il disarmo, la giustizia e la libertà dei popoli e, come tale, ci uniamo ad altri movimenti per promuovere momenti di riflessione e azione.