I 150 anni del Club Alpino Italiano di Ivrea

Un nutrito programma di iniziative lungo tutto il 2025

Fondata nel 1875, la Sezione CAI di Ivrea ha raggiunto il ragguardevole traguardo di 150 anni di attività. E’ la più longeva associazione eporediese. Un importante punto di arrivo e un rilancio verso il futuro con incontri, proiezioni, mostre ed escursioni.

IL PROGRAMMA DEI FESTEGGIAMENTI

21 marzo: al Teatro Giacosa serata con Hervè Barmasse, “Oltre i confini” che parlerà della sfida di andare oltre i limiti del proprio sguardo, con la consapevolezza di poter fallire. Non quindi la scontata esaltazione di un campione dell’estremo, piuttosto cosa si nasconde dietro l’attività dell’alpinismo, dove il coraggio delle decisioni è sempre intrecciato alla fragilità e alla paura, in parete come nella vita. Ingresso libero

10 aprile: in Sala Santa Marta dalle ore 10 alle ore 23 (orario continuato) mostra di dipinti di Renato Chabod , gentilmente messi a disposizione dalla figlia Valeria, I quadri selezionati hanno come tema la Val Savaranche, terra di origine della famiglia Chabod. Renato Chabod pur essendo nato ad Aosta è cresciuto ed ha vissuto quasi tutta la sua vita ad Ivrea, dove risiedono ancora le sue figlie. alpinista, partigiano, politico e per lunghi anni Presidente Generale del CAI, morto a Ivrea nel 1990. Chabod nella sua attività di alpinista è stato grande amico di Giusto Gervasutti, con il quale condivideva in particolare le vie di misto e ghiaccio. Oltre che alpinista Chabod è stato anche un artista, che ha illustrato moltissime guide di montagna, ed ha realizzato una serie di quadri a tema alpino, soprattutto sul Monte Bianco e sulla Valsavaranche. La mostra sarà aperta con orario continuato l’intera giornata.

 – 10 aprile, sempre in Sala Santa Marta, alle ore 21 conferenza di Enrico Camanni. Il noto scrittore, giornalista ed alpinista parlerà di Giusto Gervasutti, alpinista di punta degli anni Trenta e Quaranta, detto “Il Fortissimo”. Nella serata si ricorderà anche il suo coetaneo e compagno di molte avventure Renato Chabod, Ingresso libero

15 aprile prende il via la rassegna di Cinema di Montagna che si protrarrà fino a dicembre con una proiezione al mese. I film verranno proiettati nell’atrio del Movicentro ed in estate è previsto di proiettare all’aperto nella piazza del quartiere di Bellavista. Il primo film proiettato sarà “Giusto Gervasutti, il solitario signore delle pareti”

3 maggio: al Teatro Giacosa Rassegna di Cori con la partecipazione del Coro Edelweiss del CAI Torino, del Coro La Serra del CAI Ivrea e del Coro Mimosa di Tavagnasco

dal 5 all’11 maggio 2025 concorso vetrine a tema CAI “La montagna è in città” destinato ai commercianti di Ivrea, per vivacizzare le strade cittadine con vetrine che ricordino la presenza delle montagne alle nostre spalle e le attività che vi si possono svolgere

25 maggio: “Camminarmangiando con il CAI” al Parco dei 5 Laghi. Percorso enogastronomico lungo i sentieri del parco, con tappe per la degustazione di prodotti tipici locali. Partenza da Via Sant’Ulderico costeggiando il Lago Sirio ed il lago Pistono.ed arrivo in Piazza Ottinetti, in cui verrà allestito un mercatino dei produttori. Partecipazione aperta a tutti

8 giugno: rievocazione della prima escursione sociale del CAI Ivrea che si era svolta la seconda domenica di giugno 1875 da Ivrea a Vico Canavese. I verbali dell’epoca riportano che la prima escursione della nostra Sezione si svolse la seconda domenica di giugno del 1875, con partenza da Ivrea alle 5 del mattino ed arrivo a Vico Canavese dove la banda attendeva i gitanti che hanno poi partecipato ad un pranzo. Cercheremo di riprodurre quanto più fedelmente gli eventi di allora. Iniziativa aperta a tutti (trattandosi di attività escursionistica i non soci CAI dovranno stipulare apposita polizza assicurativa).

5 luglio a Sparone, per il 50° della Sottosezione, incontro con Federica Mingolla, climber di fama internazionale. Federica Mingolla è una giovane alpinista torinese di 30 anni con alle spalle una importante carriera alpinistica, specialmente nel settore dell’arrampicata, dove ha aperto molte prime vie femminili in arrampicata libera.

7 settembre: escursione nel Parco Nazionale del Gran Paradiso con le sezioni CAI di Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta, in cui si prevedono almeno un centinaio di partecipanti provenienti dal Nord Ovest che potranno ammirare le bellezze del Panco Nazionale del Gran Paradiso.. La giornata si concluderà al Pala Mila di Ceresole Reale

– nella seconda metà di settembre è in corso di organizzazione un evento sportivo in collaborazione con il Comune di Traversella, per la valorizzazione delle pareti di arrampicata sopra il nostro rifugio Bruno Piazza.

– nei mesi di settembre/ottobre, in data da definirsi in base alle disponibilità della mostra, in San Gaudenzio, verrà allestita la mostra itinerante “Senza posa. Italia K2 di Mario Fantin. Racconto di un’impresa” che illustra l’attività del documentarista che nel 1954 partecipò alla spedizione italiana alla conquista del K2, guidata da Ardito Desio, come fotografo-cineoperatore per la realizzazione della documentazione fotografica e cinematografica dell’impresa. Ingresso libero

domenica 21 settembre 2025, in occasione dello Sport City Day, installazione di una torre di arrampicata in Lungodora, con possibilità per i più piccoli di provare l’arrampicata con l’assistenza degli Istruttori della Scuola di Alpinismo e del Soccorso Alpino.

11 e 12 ottobre: all’aula magna di Infermieristica due giorni di convegno del Comitato Centrale Tutela Ambiente Montano del CAI.

16 novembre: nella Sala Congressi di Palazzo Uffici Assemblea dei Delegati CAI di Liguria Piemonte e Valle d’Aosta

14 dicembre: Visita al Museo della Montagna al Monte dei Cappuccini con viaggio in pullman in partenza da Ivrea. Iniziativa aperta a tutti.

– a dicembre, in data da definirsi, serata di chiusura delle manifestazioni al Teatro Giacosa con Giuseppe Cederna, attore ed appassionato di montagna. Ingresso libero

Cronologia Storica
i momenti chiave della storia del CAI Ivrea, dalla fondazione ai giorni nostri.

1875
Fondazione del CAI Ivrea
Il Club Alpino Italiano di Ivrea viene fondato il 15 marzo 1875 per promuovere l’alpinismo e la cultura della montagna.

Rifugio Jervis

1946
Inaugurazione del Rifugio Guglielmo Jervis
Nato in origine come casermetta dell’esercito, realizzata in appoggio alle truppe nella zona di frontiera con la Francia, dopo la guerra fu dato in gestione alla sezione CAI di Ivrea, che provvide a riadattarlo per adibirlo a rifugio alpino base di accesso alla parete Sud delle Levanne.

1947
Allestimento del Bivacco Ivrea
Realizzato come prototipo del famoso modello “Apollonio”, il bivacco fu trasportato e montato nell’alto vallone di Noaschetta nell’estate 1947 e inaugurato il 7 settembre dello stesso anno.

1955
Fondazione della Scuola di Alpinismo
Intitolata originariamente a Luciano Beltrame, a seguito della tragica morte in un incidente di montagna nel 2004 della Guida Alpina Silvio Mantoan ha assunto la denominazione “L.Beltame-S.Mantoan.”
La Scuola organizza ogni anno numerosi corsi per formare nuove generazioni di alpinisti.

1992
Apre il Rifugio Bruno Piazza
Si inaugura il rifugio Bruno Piazza a Traversella, ai piedi delle frequentatissime pareti di arrampicata.

2025
150° Anniversario
Un anno di festeggiamenti, con eventi speciali e mostre per celebrare i 150 anni dalla fondazione.