Le risorse, provenienti dal bando Diamo una mano al Canavese, andranno a sette progetti e quattro associazioni del territorio
Fondazione di Comunità del Canavese (FCC) aveva lanciato a metà ottobre la VII edizione del bando “Diamo una mano al Canavese”, per l’erogazione di contributi a sostegno di progetti proposti da Associazioni ed Enti nonprofit del territorio.
Alla scadenza prevista del 14 novembre sono giunte alla Fondazione, a fronte dello stanziamento previsto di 25.000 euro, ben 24 proposte progettuali per un ammontare complessivo di circa 124.000 euro di contributi richiesti.
I progetti – molti dei quali di significativa qualità progettuale – sono pervenuti sia dall’eporediese che dall’alto canavese e riguardano tutti gli ambiti previsti dal Bando: attività a favore di soggetti con disabilità; attività rivolte al sostegno di soggetti in condizioni di povertà economica; attività culturali a favore dei giovani.
A fronte della qualità e varietà dei progetti – che indubbiamente presentati testimonia della forte e diffusa capacità ideativa e progettuale delle Associazioni ed Enti del Terzo Settore del territorio – Il CdA di Fondazione ha deliberato di aumentare a 32.000 euro le risorse disponibili per il bando, attingendo a fondi di riserva.
Come è intuibile, nonostante questo ulteriore sforzo finanziario, la selezione dei progetti non è stata per nulla semplice ed ha dovuto necessariamente adottare criteri molto stringenti. Al termine di lavoro di analisi e valutazione comparativa dei progetti effettuata sulla base dei criteri dichiarati nel Bando, il Consiglio di Amministrazione della Fondazione ha deliberato di finanziare in toto o in misura rilevante i progetti presentati da 7 enti: Sillaba, Bellavista Viva, Pandorama, Controspazio, Mastropietro, Con Altri Occhi, AIAS, premiando così, con complessivi 28.000 euro assegnati, la qualità progettuale, il grado di innovatività e la rilevanza delle proposte presentate da queste
associazioni.
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre deciso di assegnare un contributo più ridotto ai progetti presentati da altre quattro associazioni: AVULSS, Casa delle Donne, Se.Mi, Oglianico 360. Si è in tal modo inteso sostenere, seppur in misura modesta, progetti anch’essi interessanti nonché le associazioni stesse che li hanno presentati. Occorre peraltro segnalare che, in presenza di risorse più significative, di cui purtroppo non dispone Fondazione di Comunità, diversi altri progetti avrebbero meritato un sostegno finanziario.
Prosegue in tal modo l’impegno di Fondazione di Comunità del Canavese nel sostegno delle organizzazioni ed enti non profit con sede sul territorio canavesano, finalizzati a migliorare le condizioni di vita delle fasce deboli della nostra comunità.
