Uno di noi

Quando

26 Gennaio 2026    
20:45

Tipologia evento

Utøya, Uno di noi Un modo inedito di fare Memoria

dal libro di ÅSNE SEIERSTAD, adattamento e regia Sergio Ferrentino, musiche originali di Gianluigi Carlone, produzione Fonderia Mercury

Il 22 luglio 2011 la Norvegia è stata martoriata da uno degli attacchi terroristici più terribili subiti da un paese occidentale. Settantasette le persone morte, centinaia i feriti.
Terrorismo di matrice islamica, pensano tutti. Invece a uccidere è stato un uomo solo, bianco, norvegese, vicino all’estrema destra: si chiama Anders Breivik, e ha appena cambiato la storia norvegese e forse europea.
Con l’audiodramma Utoya. Uno di noi, Fonderia Mercury racconta i fatti a dieci anni da quel massacro partendo dalla ricostruzione avvenuta nel processo tenutosi pochi mesi dopo; un processo che diventò anche un momento di riflessione della società norvegese su sé stessa e sulle proprie mancanze: Breivik non faceva parte di una cellula terroristica. Era lui stesso una cellula. Tumorale.
Nato come radiodramma in 10 puntate, scritto e diretto da Sergio Ferrentino per la Rete Due della RSI -Radio Svizzera Italiana, Utoya. Uno di noi viene riadattato nella versione live.
Dal 2011 Fonderia Mercury porta nei teatri la messa in scena dal vivo di un audiodramma. Al pubblico viene vengono distribuite delle radiocuffie e il palco diventa uno studio radiofonico dove si realizza la costruzione dell’immagine acustica.
La narrazione della vicenda si struttura attorno al processo di Anders Breivik, allargando poi al racconto dei tragici momenti e approfondendo il dolore individuale dei sopravvissuti e dei familiari di chi non ce l’ha fatta.
Chi era Breivik? Un pazzo? Uno di noi? Cosa ci può insegnare la sua vicenda?
Le affermazioni di Breivik diventano così un groviglio da cui non distogliere le orecchie – allo scopo di interrogarci, senza censure, su quali fantasmi si annidino negli angoli ciechi della nostra società.
Oltre le parole, ci sono i suoni, i rumori.
L’esplosione che devasta il quartiere ministeriale. Gli spari. Il suono dei cellulari, abbandonati sull’isola dai ragazzi, che continuano a suonare nella notte dopo la strage…

Da tutto questo l’idea che Utoya sia una storia che va prima di tutto “ascoltata”, e la convinzione che ogni paese occidentale dovrebbe imparare a guardarsi dentro, prima di spaventarsi per quello che viene da fuori.

Fonderia Mercury
Fonderia Mercury è un luogo di fusione e contaminazione di linguaggi, dove radiofonia, teatro, letteratura e web si incontrano per narrare storie. Nel febbraio 2012 Fonderia Mercury coinvolge autori come Lucarelli, Carlotto, Dazieri, Bajani, Bucciarelli e Corrias e produce “AutoreVole: audiodrammi in teatro”. Feltrinelli e Salani sono stati i partner editoriali.
Nel 2014, E Johnny prese il fucile debutta come radiodramma sulla Rete2 di RSI e nella sua versione teatrale al Festival della Letteratura di Mantova.
Nel 2016 Fonderia Mercury inizia la collaborazione con Audible Italia, e a seguire con altre piattaforme quali Storytel, per la produzione di audiolibri. Queste cooperazioni porteranno alla registrazione di oltre 4 mila ore di audio.
Con Audible, Fonderia Mercury realizza Olimpicamente, 51 audiostorie olimpiche da 15/20 minuti ciascuna, trasmesse da RSI.
La collaborazione tra Fonderia Mercury, RSI e Audible prosegue con la produzione della prima webserie audio italiana, Lovers Hotel, scritta da Massimo Carlotto e Piergiorgio Pulixi; con quella di Igiene dell’assassino (2017), dal romanzo di Amélie Nothomb e con RadioAmarcord. Fellini in onda (per il Centenario dalla nascita di Federico Fellini) tutte adattate e dirette da Sergio Ferrentino.

Sergio Ferrentino
Sergio Ferrentino è regista, autore, conduttore radiofonico, teatrale e televisivo e docente. Tra il 1981 e il 1996 è stato direttore dei programmi di Radio Popolare. Nel 1997 il suo passaggio in Rai, dove condurrà Caterpillar e altre trasmissioni. All’attività di conduttore affianca quella di scrittore e drammaturgo. Da 15 anni collabora con la Rete2 di RSI, la Radio Svizzera Italiana, con cui ha condotto sperimentazioni e realizzato diverse produzioni tra cui In fondo alla notte scritto con gli allievi della Holden, Svergognando la morte e Ascolta! Parla Leningrado… Leningrado suona (dei quali è stata tratta una versione teatrale) e i 4 radiodrammi di Beckett.
Ha insegnato teorie e tecniche di narrazione audio e drammaturgia radiofonica presso la Scuola Holden di Torino, lo IULM di Milano e altri atenei. Ha curato per Audible il progetto Audible Academy. Nel 2011 fonda e dirige Fonderia Mercury e inizia a costruirne l’immagine acustica.

In collaborazione con ANPI Ivrea e Basso Canavese
Con il Patrocinio di Anpi Ivrea e Basso Canavese, dei Comuni di Ivrea, Montalto Dora, Bollengo, Pavone Can., Colleretto, San Martino, Candia, Burolo, della CGIL Torino, di Rosse Torri, delle Anpi Sezioni di Caluso, Pont Can., Ciriè, Barbania, Favria, Oglianico, Rivarolo