Irene Salvatori

Quando

24 Marzo 2026    
18:30

Dove

Azami libreria
via quattro martiri 1, Ivrea, Torino, 10015

Tipologia evento

Irene Salvatori, in colloquio con Marco Peroni, ci parlerà del suo

NON ANCORA 101” (Edito da Marcos y Marcos) –

e proposto al Premio Strega 2026 da Daniele Mencarelli.

Berlino, casa tra laghetti e parchi del sud.
Una mamma sola e estrosa si barcamena tra tante lingue, tre figli e sei bracchi ungheresi che tengono banco. Non è uno scherzo tirare le fila di una vita dove non c’è un istante di tregua, bisogna giocare una costante partita a scacchi con esseri umani e animali, accerchiati da una banda di berlinesi doc e d’importazione. Il distinto signore che molla i New Yorker nell’immondizia, la malefica che ti denuncia al minimo morso, l’invidiabile e bellissima e ricchissima famiglia che beati loro. Mentre un coro di pretendenti parrebbe farsi avanti per adottare il ruvido Aaron, che sarebbe pure un compagno di vita fantastico, parla persino come un famoso furioso. Tutti qui dentro hanno un linguaggio che allarga la vita.
Ibi è montata storta e parla mescolando male le parole. Rosa perfida e bellissima stende con lo sguardo. Gábor si lamenta e non ricorda un tubo, Aviv peluscietto è l’unica gioia della vita e poi Bernardo, colosso introverso e invisibile. Gioioso come “La mia famiglia e altri animali” di Gerald Durrell, ma più dissacrante e autoironico, questo romanzo è illuminato da una incredibile inventiva linguistica, capace di far ridere e piangere fino all’ultima pagina, un po’ come la vita, almeno quella vissuta densamente.

Irene Salvatori ha studiato a Cracovia e vive da anni a Berlino, traduce dal polacco e dal tedesco e scrive per Snaporaz.
Nel 2019 ha pubblicato Non è vero che non siamo stati felici con Bollati Boringhieri, con cui ha vinto il premio Rapallo Opera Prima e il premio Enrico Pea.

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