Quando

28 Aprile 2026    
21:00

Dove

Biblioteca Pont S.Martin
v.Resistenza 5, Pont St. Martin, AO

Tipologia evento

Comune di Pont Saint Martin
Biblioteca di Pont Saint Martin
Libreria Mondadori di Ivrea

FARIAN SABAHI

L’IRAN, TRA RADICI PROFONDE E ORIZZONTI INCERTI
in dialogo con DAVIDE GAMBA, libraio

L’Iran è uno dei paesi più affascinanti e complessi al mondo.
Quale immagine riassume meglio la sua storia contemporanea?
Le proteste di fine Ottocento per la vendita della concessione del tabacco a un cittadino inglese, che videro per la prima volta uniti il clero, i mercanti e le donne dell’harem reale? O forse il volto severo dell’ayatollah Khomeini di ritorno a Teheran dopo la rivoluzione del 1979 da cui ebbe origine la Repubblica islamica?
La fotografia dei negoziatori internazionali che nel 2015 a Vienna annunciarono l’accordo sul nucleare che avrebbe dovuto portare alla rimozione delle sanzioni contro l’Iran? O i funerali del generale Soleimani, ucciso da un drone statunitense insieme a ogni tentativo di pacificazione tra i due paesi?
Impossibile dirlo, come impossibile è descrivere un tappeto a partire da un solo filo.
Farian Sabahi ci guida alla scoperta e alla comprensione dell’Iran attraverso l’economia e la religione, l’evoluzione della società e quella della cultura, la questione femminile e i diritti civili, il nazionalismo e i rapporti con l’estero.
Il tentativo di raccontare un paese sfuggente, sospeso tra modernità e tradizione, tra Oriente e Occidente: un popolo indoeuropeo in mezzo agli arabi, un territorio sciita accerchiato da paesi sunniti.
Un luogo misterioso, che esiste da millenni e continua con ostinazione a resistere, con tutte le sue contraddizioni.

FARIAN SABAHI, di origini iraniane è giornalista, scrittrice e orientalista. Insegna presso l’Università dell’Insubria. Scrive per il Corriere della Sera e Il Manifesto. E collabora con varie emittenti televisive e radiofoniche, tra cui Rai e Radio Popolare. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Un’estate a Teheran (Laterza, 2007), Storia dello Yemen (Bruno Mondadori, 2010), il reading teatrale Noi donne di Teheran (Jouvence, 2014), il libro-intervista con il premio Nobel per la pace Shirin Ebadi Il mio esilio (Feltrinelli, 2014) e l’autobiografia Non legare il cuore. La mia storia persiana tra due Paesi e tre religioni (Solferino, 2018). Per il Saggiatore ha pubblicato nel 2006 Islam: l’identità inquieta dell’Europa e nel 2020 Storia dell’Iran.