Con la delibera N. 417 del 22/12/2025 la giunta eporediese assegna i locali del Castellazzo al Gruppo storico Credendari e al 1° Battaglione cacciatori della repubblica cisalpina (scorta d’onore della mugnaia) e a questi ultimi un contributo di € 42.000,00, a copertura parziale delle spese da sostenere per gli interventi di manutenzione. Si ripete la logica già adottata dalla giunta Sertoli.
Riceviamo e pubblichiamo l’intervento del Circolo di Ivrea di Rifondazione Comunista.
Castellazzo addio allo spazio sociale.
Dopo Sertoli, anche la giunta Chiantore assegna i locali ad associazioni del Carnevale e senza una gara pubblica.
Sembra non esserci via d’uscita per il Castellazzo.
Nonostante il cambio di colore politico a Palazzo Civico, la visione per i locali del Castellazzo in pieno centro storico rimane inchiodata a un unico ambito: il Carnevale. Il Circolo di Rifondazione Comunista di Ivrea esprime forte preoccupazione per una gestione del patrimonio pubblico che appare in perfetta continuità con il passato, ignorando trasparenza e partecipazione.
Nel gennaio 2023, la giunta Sertoli era pronta ad affidare il Castellazzo ai “Pifferi e Tamburi” tramite assegnazione diretta. All’epoca, l’opposizione sollevò forti e legittime critiche sulla mancanza di un bando pubblico per scegliere a chi destinare i locali. I gruppi che erano minoranza, vincendo le amministrative del maggio 2023, sembrava ribadissero la critica definendo inizialmente quel metodo come “inaccettabile”.
A distanza di soli due anni ci ritroviamo invece una delibera “copia-carbone”. Senza alcuna gara pubblica, la nuova giunta assegna per nove anni (dietro pagamento di un canone) il Castellazzo a due associazioni carnevalesche: i “Credendari” e il “1° Battaglione Cacciatori della Repubblica Cisalpina” (Scorta d’onore della mugnaia) e a questi ultimi assegna 42mila euro per la ristrutturazione.
È paradossale stigmatizzare un comportamento per poi replicarlo identico appena.
Pur non mettendo in discussione il valore della tradizione e della storia del nostro Carnevale, contestiamo la priorità data alle componenti del Carnevale a discapito di giovani, anziani e associazionismo di volontariato.
Si perde anche l’occasione di fare del Castellazzo un ulteriore spazio pubblico da affittare per eventi. In una città che soffre per la mancanza di spazi, e quelli esistenti, come Santa Marta, non sono accessibili a tutti per gli alti costi, assegnare dei locali in pieno centro città a due sole entità, legate ad un evento stagionale, è francamente inaccettabile.
Ci saremmo anche aspettati dalla nuova amministrazione che la ristrutturazione del Castellazzo avvenisse con gestione completamente pubblica, attraverso una gara d’appalto per i lavori. Andavano inoltre ascoltate le associazioni “sociali”, la consulta giovani, per capire quale destinazione sarebbe stata ideale per conservare quei locali come luogo comune di condivisione. Là possono nascere aule studio, spazio per laboratori, un nuovo centro aggregativo autogestito dai giovani.
Un precedente storico eppure c’era: l’eredità di Fiorenzo Grijuela. In occasione della triste scomparsa dell’ex sindaco Fiorenzo Grijuela, ricordiamo come un’altra strada sia possibile. Nel 1999, la Giunta Grijuela, su proposta dell’allora assessore di Rifondazione Comunista Salvatore Rao, assegnò il Castellazzo al centro di aggregazione giovanile “Sioux” in comodato d’uso gratuito, accollandosi le spese di luce, acqua e riscaldamento per il “valore sociale aggregativo giovanile”. Così quei locali divennero un punto d’incontro per discutere dei problemi generazionali e della città, si praticava cultura alternativa, si condivideva, si imparava a stare insieme.
Non sono operazioni semplici, lo sappiamo bene, ma con la volontà politica si possono trovare le formule adatte per far nascere progetti che portino vantaggi non solo a chi ne usufruisce, ma anche al quartiere e a tutta la città. Va superata la logica delle assegnazioni dirette e della delega a terzi per la gestione pezzi della città che sono e devono rimanere risorsa collettiva.
Circolo Prc Ivrea