Quando
Dove
Via del Teatro, 19, Chiaverano
Tipologia evento
Ekpyrosis
ovvero “le pietre di mia madre”
drammaturgia Marco Galati
consulenza scientifica Luca Albertone
regia Marco Galati e Luca Vonella
Compagnia Foravia di Chivasso
in scena
Lucio Barbati, Stefano Cerva, Francesca Scapola
Fabiola Tamburelli e Flavia Tironi
fuori scena
Andrea Bernardini, Paolo Botto, Andrea Di Fini, Federico Fantinati
Fabrizio Gasparella e Edoardo Nalin
Le persone che amiamo e che ci hanno lasciato non sono più dov’erano ma sono sempre dove siamo noi. Tutti i ricordi sono però destinati a svanire nel tempo. Bisogna raccontarli a qualcuno prima che sia troppo tardi. La protagonista del nostro racconto usa le pietre per creare sentieri nel giardino della sua casa di campagna. Solo pietre bianche e azzurre.
Nel 1939, poco dopo l’invasione della Polonia da parte di truppe tedesche, Einstein scrisse una famosa lettera al presidente Franklin Delano Roosvelt per metterlo in guardia sui possibili programmi nucleari tedeschi. Fu però l’attacco a Pearl Harbor a stimolare un maggiore sforzo americano sullo sviluppo di ordigni atomici che culminò nel 1942 con l’istituzione del Progetto Manhattan guidato dal fisico Oppenheimer, in una base segreta a Los Alamos, nel deserto del New Mexico. Fu uno dei più grandi progetti scientifici e tecnologici della storia e anche molto costoso. Il progetto avrebbe portato alla costruzione del le prime bombe atomiche: quella testata il 16 luglio 1945 ad Alamogordo, nel deserto del New Mexico e le due sganciate poche settimane dopo su Hiroshima e Nagasaki. Ognuna delle due bombe uccise all’istante decine e decine di migliaia di persone.
Ingresso gratuito