BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//wp-events-plugin.com//7.2.3.1//EN
TZID:Europe/Rome
X-WR-TIMEZONE:Europe/Rome
BEGIN:VEVENT
UID:288@rossetorri.it
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240712T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240712T210000
DTSTAMP:20240709T132704Z
URL:https://rossetorri.it/events/enrica-camanni/
SUMMARY:Enrico Camanni
DESCRIPTION:ENRICO CAMANNI\npresenta\n\nLA MONTAGNA SACRA (Laterza)\n\nparl
 andone con FRANCO FERRERO\, giornalista\n\nLa cultura alpinistica\, un tem
 po attenta a definire limiti per garantirsi il futuro\, oggi sta accettand
 o una sempre maggiore spettacolarizzazione ed una competizione senza più 
 vincoli. La montagna evoca sempre due idee contrapposte: da un lato quella
  di conquista e dall'altro quella di limite. Contro questa deriva è nata\
 , nel 2022\, una proposta rivoluzionaria: scegliere una cima\, il Monveso 
 nel vallone di Forzo\, in Val Soana\, nel Parco Nazionale del Gran Paradis
 o\,e dichiararla SACRA\, ovvero non scalabile\, non più raggiungibile e c
 alpestabile la sua vetta. La serata indagherà il rapporto dell'uomo con l
 a montagna\, dall'alpinismo eroico e solitario allo sfruttamento turistico
  di massa. Una proposta che sta avendo un acceso dibattito.\nLe montagne e
 sistono perché noi possiamo scalarle\, possiamo camminarci\, possiamo sci
 arci? Ha senso\, in un ecosistema così fragile\, perseguire un modello di
  sviluppo fondato sulla crescita\, sull’aumento anno dopo anno di turist
 i e di impianti? Perché altre culture\, dall’Himalaya alle Ande\, hanno
  immaginato l’esistenza di montagne sacre\, luoghi da cui l’uomo doves
 se restare lontano? Cosa ci insegna questa idea di limite?\nSe sulle carte
  geografiche non esistono più spazi bianchi e inesplorati\, in montagna n
 on esistono più vette inviolate\, in particolare sulle Alpi. Ogni anno\, 
 di pari passo con la scomparsa della neve\, aumentano gli impianti di risa
 lita a quote assurde e non si arrestano i disegni speculativi – dalla sp
 inosa questione delle Cime Bianche sotto il Cervino ai progetti invasivi s
 ul Sassolungo\, nel cuore delle Dolomiti\, agli impianti per le Olimpiadi 
 invernali di Milano-Cortina 2026. Anche la cultura alpinistica\, un tempo 
 attenta a definire dei limiti per garantire il proprio futuro\, sta accett
 ando una sempre maggiore spettacolarizzazione e una competizione senza pi
 ù vincoli. No limits.\nContro questa deriva è nata\, nel 2022\, una prop
 osta che ha scosso tutta la comunità alpinistica italiana: scegliere una 
 cima – il Monveso di Forzo\, tra la Val Soana e la Val di Cogne – e di
 chiararla ‘sacra’\, impegnandosi a non salirla. Non calpestarne più l
 a vetta. Una proposta che ha acceso un grande dibattito\, dividendo il mon
 do degli ambientalisti e dei frequentatori della montagna. E non solo.\nMa
  una cima non sottomessa ai capricci dell’uomo\, sull’esempio di quant
 o avviene da secoli in Himalaya e sulle Ande\, è la strada giusta per rit
 rovare il senso del limite che abbiamo perso? È così che la montagna pu
 ò tornare a essere una maestra di vita?\n\nENRICO CAMANNI\, alpinista e g
 iornalista torinese\, ha fondato e diretto il mensile “Alp” e la rivis
 ta internazionale “L’ Alpe”. Collabora con “La Stampa”. Ha scrit
 to libri di storia e letteratura dell’alpinismo\, trattando le Alpi cont
 emporanee con La nuova vita delle Alpi (Bollati Boringhieri 2002)\, Il Cer
 vino è nudo (Liaison 2008) e Storia delle Alpi (Biblioteca dell’Immagin
 e 2017)\, e nove romanzi ambientati in vari periodi storici (l’ultimo è
  Se non dovessi tornare\, Mondadori 2023). Ha curato i progetti scientific
 i del Museo delle Alpi al Forte di Bard\, del Museo al Forte di Vinadio e 
 del Museo della Montagna di Torino ed è vicepresidente dell’associazion
 e “Dislivelli”. Per Laterza è autore di Di roccia e di ghiaccio. Stor
 ia dell’alpinismo in 12 gradi(2013)\,Il fuoco e il gelo.La Grande Guerra
  sulle montagne (2014)\, Alpi ribelli. Storie di montagna\, resistenza e u
 topia (2016)\, Il desiderio di infinito.Vita di Giusto Gervasutti (2017)\,
  Verso un nuovo mattino. La montagna e il tramonto dell’utopia (2018) e 
 Il Grande Libro del Ghiaccio (2020).\n\nINGRESSO LIBERO\nlibri e firmacopi
 e a cura di Libreria dell'Orco
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://rossetorri.it/wp-content/uploads/2024/07
 /unnamed-2.jpg
CATEGORIES:Libri
LOCATION:Gran Hotel Ceresole\, Borgata Le Prese 10 \, Ceresole Reale\, Ital
 ia
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Borgata Le Prese 10 \, Cere
 sole Reale\, Italia;X-APPLE-RADIUS=100;X-TITLE=Gran Hotel Ceresole:geo:0,0
END:VEVENT
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
X-LIC-LOCATION:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
DTSTART:20240331T030000
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
END:DAYLIGHT
END:VTIMEZONE
END:VCALENDAR